Analisi gratuita dell’ordinanza
Ce la mandi, la leggiamo, in 24 ore ti diciamo se ha senso impugnarla. Senza impegno e senza giri di parole.
Hai 60 giorni. Dopo, l’ordinanza diventa esecutiva e il Comune può acquisire l’immobile gratuitamente. Scopri in 90 secondi se la tua è impugnabile, e cosa fare prima che scada il termine.
0 gg
Per impugnare al TAR
Termine perentorio
0%
Ordinanze con vizi annullabili
Su nostra esperienza diretta
0 mesi
Tempo medio sospensiva
Dal deposito del ricorso
0+
Casi gestiti
Su ordinanze e abusi edilizi
Ti diciamo subito se la tua è impugnabile
Leggiamo l’atto in 24 ore e ti diamo una risposta chiara: vizi presenti, margini di ricorso, costi. Senza impegno.
Ricorso al TAR + sospensiva immediata
Blocchiamo l’esecutività dell’ordinanza nei primi 30–60 giorni. Demolizione e acquisizione comunale messe in pausa.
Sanatoria o accertamento di conformità
Quando l’opera è doppia-conforme, la regolarizzazione chiude la pratica una volta per tutte. Spesso è la via più rapida.
Salviamo l’immobile dall’acquisizione gratuita
Dopo 90 giorni di inadempienza, l’immobile passa al Comune senza un euro di indennizzo. Agire prima è decisivo.

Sessanta giorni sembrano tanti finché non passano. Poi l’ordinanza diventa esecutiva. Dopo altri 90, l’immobile e tutta l’area di sedime entrano gratis nel patrimonio del Comune. Eppure quasi l’80% delle ordinanze contiene vizi formali o sostanziali che un ricorso fatto bene riesce ad annullare.
“Pensavamo di non avere scampo. Quattro mesi dopo, l’ordinanza era annullata al TAR.”
Cliente · Costiera Amalfitana
Sbagliato. Il conteggio dei 60 giorni parte dalla notifica, non da quando decidi di prenderla sul serio. Una settimana persa è una settimana in meno per costruire la difesa.
Motivazione copia-incolla, mancata comunicazione di avvio, classificazione errata dell’abuso: sono i vizi più frequenti e più facilmente opponibili. Il giudice li conosce bene.
L’accertamento di conformità (art. 36 D.P.R. 380/2001) è uno strumento potente, ma va attivato prima della demolizione. Dopo, l’occasione è chiusa.
Dopo 90 giorni di inadempienza, il bene e l’area circostante (fino a 10 volte la superficie dell’abuso) passano al Comune. Senza un euro per te.
I primi 10 giorni dopo la notifica decidono l’esito. Analisi tecnica, scelta della strategia, deposito. Lavoriamo in parallelo con geometri e ingegneri di fiducia.
Ce la mandi, la leggiamo, in 24 ore ti diciamo se ha senso impugnarla. Senza impegno e senza giri di parole.
Ricorso al TAR, istanza di sanatoria, o entrambi in parallelo. Decidiamo insieme cosa massimizza le tue probabilità.
Depositiamo entro i termini. La sospensiva, quando concessa, arriva tipicamente in 30–60 giorni.
Sentenza in 8–18 mesi. Nei nostri casi, oltre la metà delle ordinanze viene annullata in tutto o in parte.
“Ordinanza annullata al TAR in 4 mesi. Senza di loro avremmo perso la casa di famiglia.”
“Hanno trasformato un abuso in sanatoria piena. Lavoro di squadra con il geometra impeccabile.”
“Sospensiva ottenuta in 38 giorni. Da lì abbiamo lavorato con calma alla pratica di merito.”
Verifica adesso, in 90 secondi, se la tua ordinanza è annullabile. Risposta dello Studio in 24 ore, senza impegno.