Studio Legale Accarino
SBLOCCO PROGETTI & TAR

Permesso negato o PA che non risponde?Il TAR è la tua leva per sbloccare tutto.

Diniego pretestuoso, silenzio del Comune, vincolo della Soprintendenza arrivato all’ultimo minuto: 60 giorni per agire, 90 in media per sbloccare. Verifica adesso se il tuo caso ha margini reali.

Risultati su questa specializzazione

0 gg

Per impugnare diniego o silenzio

Termine perentorio

0 gg

Tempo medio sblocco

Dal deposito del ricorso

0%

Esito favorevole su sospensive

Nostri ricorsi 2022–2024

0+

Ricorsi al TAR depositati

Materia urbanistica ed edilizia

La soluzione

Quando la PA si ferma, il TAR è lo strumento per rimetterla in moto.

  • 01

    Ti diciamo subito se il ricorso è fondato

    Leggiamo il diniego (o documentiamo il silenzio) in 24 ore e ti diamo una risposta chiara: margini, tempi, costi. Senza impegno.

  • 02

    Ricorso contro il diniego di permesso

    Mappiamo i vizi di legittimità, depositiamo entro 60 giorni con istanza di sospensiva. Il diniego si blocca, l’istruttoria si riapre.

  • 03

    Azione contro il silenzio-inadempimento

    Quando la PA non risponde nei termini, il rito speciale del silenzio obbliga il Comune a provvedere entro una data fissata dal giudice.

  • 04

    Commissario ad acta quando il Comune ignora la sentenza

    Se anche dopo aver vinto la PA resta ferma, chiediamo al giudice un commissario che provveda al suo posto. È lo strumento che chiude davvero la pratica.

Pratiche urbanistiche e progettuali
Cod. Proc. Amm.
L. 241 / 1990
D.lgs. 104 / 2010
Art. 117 Cost.
Cons. Stato Plen.
D.P.R. 380 / 2001
Cod. Proc. Amm.
L. 241 / 1990
D.lgs. 104 / 2010
Art. 117 Cost.
Cons. Stato Plen.
D.P.R. 380 / 2001
Cod. Proc. Amm.
L. 241 / 1990
D.lgs. 104 / 2010
Art. 117 Cost.
Cons. Stato Plen.
D.P.R. 380 / 2001
Il problema

Ogni mese di blocco è margine che evapora dal tuo cantiere.

La PA non ha fretta. Ha periti interni, zero costi di ritardo e una motivazione strutturale a temporeggiare. Tu hai mutui, committenti, scadenze contrattuali. Il diritto amministrativo prevede strumenti rapidi per sbloccare la pratica: vanno usati subito, e bene.

Permesso fermo da 14 mesi per un vincolo paesaggistico. Sbloccato in 90 giorni dopo il ricorso.

Cliente · PMI edile · Campania

  • 01

    Il diniego si fonda su pareri trattati come vincolanti

    Soprintendenza, Genio Civile, Asl: spesso esprimono pareri istruttori non vincolanti che la PA usa come scudo. È un vizio classico, riconosciuto dal giudice amministrativo.

  • 02

    Stai aspettando “che si sblocchi da sola”

    Non succederà. Conferenza dei servizi, SUE, SUAP hanno termini precisi: una volta scaduti, è già silenzio-inadempimento. E ogni mese che aspetti è un mese in meno di cantiere.

  • 03

    Il vincolo è arrivato senza istruttoria reale

    Vincoli paesaggistici, idrogeologici, archeologici imposti per analogia o per cautela, senza valutare il singolo bene. Impugnati al TAR, nel 60% dei casi vengono ridimensionati o annullati.

  • 04

    Il TAR ti dà ragione ma la PA ignora la sentenza

    Capita più spesso di quanto si pensi. Per questo esiste il giudizio di ottemperanza e il commissario ad acta: pochi avvocati li usano davvero. Noi sì.

PMI costruzioni · permesso sbloccato al TAR in 90 giorni
Developer · diniego annullato, progetto ripartito
Cantiere fermo da 14 mesi · sospensiva concessa in 45 giorni
Vincolo paesaggistico · riformulato dopo ricorso
Silenzio della PA · commissario ad acta nominato in 5 mesi
PMI costruzioni · permesso sbloccato al TAR in 90 giorni
Developer · diniego annullato, progetto ripartito
Cantiere fermo da 14 mesi · sospensiva concessa in 45 giorni
Vincolo paesaggistico · riformulato dopo ricorso
Silenzio della PA · commissario ad acta nominato in 5 mesi
PMI costruzioni · permesso sbloccato al TAR in 90 giorni
Developer · diniego annullato, progetto ripartito
Cantiere fermo da 14 mesi · sospensiva concessa in 45 giorni
Vincolo paesaggistico · riformulato dopo ricorso
Silenzio della PA · commissario ad acta nominato in 5 mesi
Il metodo

Dal diniego al cantiere riaperto in tempi prevedibili.

Diffida, ricorso, sospensiva, esecuzione. Quattro tappe, tempi misurabili, costi concordati prima. Niente sorprese.

01

Analisi del diniego o del silenzio

Leggiamo l’atto (o documentiamo l’inerzia) e ti diciamo in 24 ore se il ricorso ha margine. Senza impegno.

02

Diffida formale alla PA

Quando ha senso, partiamo con una messa in mora: spesso basta per riaprire l’istruttoria senza arrivare al TAR.

03

Ricorso con istanza di sospensiva

Deposito entro i 60 giorni. Sospensiva tipicamente in 30–60 giorni. Per i casi più urgenti, decreto cautelare monocratico in pochi giorni.

04

Esecuzione e commissario ad acta

Se dopo la sentenza la PA non si muove, ottemperanza e commissario ad acta. È lo strumento che trasforma la vittoria in cantiere aperto.

Dicono di noi

Permessi sbloccati. Progetti rimessi in cantiere. Margini salvati.

5.0· Testimonianze dirette
01
Permesso bloccato da 14 mesi, sbloccato in 90 giorni dopo il ricorso. Margini di cantiere salvati.

Antonio P.

Amministratore

PMI edile · Campania

02
Diniego pretestuoso annullato al TAR. La PA ha riemesso il permesso senza ulteriori obiezioni.

Stefano D.

Developer

Provincia di Napoli

03
Vincolo paesaggistico riformulato dopo il ricorso. Progetto ripartito senza modifiche sostanziali.

Famiglia V.

Committenza privata

Costiera Sorrentina

FAQ

Le domande che ci fanno tutti.

L’ultimo passo

Ogni mese di blocco costa. Sbloccare costa molto meno.

Verifica adesso, in 90 secondi, se il tuo diniego o il silenzio della PA hanno margini reali di ricorso. Risposta dello Studio in 24 ore.